martedì, 17 novembre 2009, ore 17/11/2009 18:19
Galleggio sulle tue labbra
Galleggio sulle tue labbra
Mentre il resto affonda
È il tuo sesso il più dolce dei baci
Ogni istante un’isola
Ed ogni tuo neo un ritmo
Da danzare nell’attesa
2
Siamo spuma
Contro lo stesso scoglio:
Ogni respiro è un moto
Ondeggio sulle tue forme
Disegno una direzione
Che sempre mi conduce a te
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sabato, 25 aprile 2009, ore 25/04/2009 00:38
Rincorrersi con le parole
E prima di raggiungerti
Rallentare il passo.
Questo è il gioco: ogni tuo verso
E’ una porta che lasci socchiusa
Sai che nel buio ti spio
E questo ti rende più bella
E nuda e distante.
Sei dove? Quale la grafia?
Di parola in parola
Come un’altra pagina bianca
Ti lasci desiderare
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sabato, 28 febbraio 2009, ore 28/02/2009 11:10
Il punto è questo sì, ma non importa.
Pensare o non pensare all'idea
Di trovarsi magari altrove
Hai ragione - ti dico -
Mentre ti verso del vino
Ecco: dentro c'è un mondo che cambia
Rispondo allora con un sorriso
All'ennesima illazione
Ed è deciso: sono un altro.
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sabato, 28 febbraio 2009, ore 28/02/2009 11:05
La voce, dall'altro capo del filo,
Recita neutra la stessa nenia:
"Restare in attesa
Per non perdere la priorità acquisita".
Così mi pare - ad oggi - la vita
Arresa alla dignitosa viltÃ
Di un'utopia: che ti si chiami amore
O ricchezza o successo,
Dove sei, adesso, Felicità ?
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sabato, 28 febbraio 2009, ore 28/02/2009 10:53
Per esempio: ci sei.
Che sia notte o che la notte sia trascorsa.
Che ti abbia per una notte ancora
O mai, per le notti che verrano.
Che tu lo voglia o meno o anch’io: ci sei.
Che la voglia ci colori nella notte
O si dipani in docili chiazze di grigio.
Per esempio, mentre il sonno ti allontana
Prendo spazio nel letto per sentire che ci sei.
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lunedì, 12 gennaio 2009, ore 12/01/2009 16:21
Con la tristezza appesa alla gruccia
Ma nella tua parte di armadio già vuota
Provo a immaginarmi allegro e domani
Venirti incontro vestito di colori sgargianti
E offrirti da bere e non rispondere alle tue domande
Che con il ghigno vago della noncuranza.
E' con questo promessa di rivalsa che intanto,
Come fossi io stesso la cenere della sigaretta che fumo e che cade
Distrattamente mi abbandono alla gravità del pensiero, e lascio
Scivolare le dita sul piano
Sonnecchiante
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venerdì, 31 ottobre 2008, ore 31/10/2008 09:48
1
Amore:
Aggiungere i dialoghi alla prima stesura
Buttare una frase qua e là
Come prima di addormentarci
E il sonno è la mancata risposta
2
Immagina una vita in bianco e nero
Senza sonoro, come all’epoca del muto:
Poche didascalie: concise, essenziali.
Invece qui sembra tutto da rifare
Il tuo sguardo annoiato
Bollette accatastate
I piatti che urlano in cucina
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venerdì, 31 ottobre 2008, ore 31/10/2008 09:41
1
Anche questa è notte: illudermi di toccarti
E non riuscire a sfiorare neppure me stesso
2
Luna : naufraga dei tuoi occhi
Stelle : granelli di sabbia tra le dita
3
Intangibile
Illusione e incerta
In te annegare
Se mi ami
Se è amore
Allora incendia il mare
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venerdì, 31 ottobre 2008, ore 31/10/2008 09:40
Le stelle sono il morbillo dell’universo
E tu
L’inezia meravigliosa
Attorno a cui tutto ruota
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venerdì, 31 ottobre 2008, ore 31/10/2008 09:37
1
Felicità è vincere la zanzara
Che ti negava il sonno
Portarla in trofeo sul giornale
Giusto il tempo di crollare
2
Felicità è tardare ad un appuntamento
Di proposito e senza ragione
Trovarne una che ti scagioni
Ma senza impegno,così
Tanto per passare il tempo
3
Felicità è camminare scalzo
Con in bocca una sigaretta di cielo
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giovedì, 30 ottobre 2008, ore 30/10/2008 15:20
Penso ad altro mentro ti penso
Che il solo pensarti
E' un pensiero diverso
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giovedì, 30 ottobre 2008, ore 30/10/2008 15:18
Il sonno già ti reclama
E non finisci l'ultima frase
Io invece resto sospeso
Tra la trapunta calda e il soffito
Tra il tuo respiro e un sonno che ci separa
E in questo buio immobile e freddo
Anche il tuo respiro è una trapunta calda
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domenica, 26 ottobre 2008, ore 26/10/2008 17:22
Se esisti
Tu non chiedi e ascolti
2
Accompagnami dunque dove
La parola non ha nome
E il fiato sulle labbra si rimura
La tua carezza mi rende certo
3
Quella stessa carezza
Te la renderò nel buio che non cela
4
Ancora un sorso
Chiedo già sazio
Ma la tua mano è giusta
Fonte e misura
5
I tuoi occhi non guardano mai altrove
Sempre ai miei rivolti seppur voltato
Il tuo sguardo è certo e rasserena
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mercoledì, 01 ottobre 2008, ore 01/10/2008 23:06
Rimane qualcosa
Rimanda ad altro
Appesa al muro
Oppure murata
L'idea di averti
Magari accanto
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lunedì, 29 settembre 2008, ore 29/09/2008 22:10
Tra l'amore che provi
E l'amore che trovi
Tra quello che vuoi
E quello che puoi
E il rancore che covi
Non è quello che scovi
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domenica, 28 settembre 2008, ore 28/09/2008 20:23
Il silenzio è questo
Ovattato vociare
Di là dai doppi vetri.
Del resto anche il tuo odore
E' un cenno in lontananza.
C'è un disordine sommesso
E fogli sparsi per la stanza
Come lenzuola spiegate.
E nei fogli s'affollano
Parole a spiegare le mie
E le tue ragioni
E confonderle alle idee
Per fare del ricordo
Qualcosa che non sei
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domenica, 28 settembre 2008, ore 28/09/2008 20:14
C'è una smania che smuove le dita
Come sulle note di un delirio
E' una carezza che sa di graffio
-oppurre il contrario-
sulla tua pelle
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domenica, 28 settembre 2008, ore 28/09/2008 20:11
Ho un'idea che sa di lercio
Trema sulla tua pelle calda
Poi accade
Che ti inciampo dentro
E mi rubi l'idea
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domenica, 28 settembre 2008, ore 28/09/2008 20:10
Rimane qualcosa
Rimanda ad altro
Eppure ritorna quello che perdi
Appeso al muro
Oppure murata
L'idea di averti
Ancora accanto
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domenica, 28 settembre 2008, ore 28/09/2008 15:05
Meglio di niente: si cresce.
Accumuli ricordi e rimpianti e cose
Come per detrazione. E vai.
E vai per salite e tornanti cambiando,
Di volta in volta, destinazione.
Prendi a dire che prima -prima di cosa?
E di chi?- era meglio,
Ma che forse non è vero.
Infatti cambi subito argomento,
Mi chiedi se quel taglio ti dona
E se tutto, tutto attorno,
Abbia o meno un senso
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domenica, 28 settembre 2008, ore 28/09/2008 14:57
Ma sì che siamo soli, non ti basta?
Fuori dalla finestra
Il cielo si sgretola
E il vento ha smesso di soffiare.
C'è uva per giorni nella cesta.
Verrebbe da dire: "siamo salvi".
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mercoledì, 30 luglio 2008, ore 30/07/2008 09:27
1
My baby è alta sei metri
E non lo sa E’ bionda
Come la luce anche
Quando è spenta
Nel buio
Illumina
La stanza
Negli occhi
2
My darling quando dorme
Non sta mai ferma anche
Nelle foto
Viene sempre mossa
Quando le dico che è bella
Diventa rossa
3
La mia bambina ha la cosina
Che sa di frutto
Di bosco
Quando la guardo
Negli occhi
Divento rosso
4
My pussy ha gli occhi grossi
Quando piange ci si può affogare
E’ meglio non farla piangere
Perchè non so nuotare
5
La mia bambina è mia
Anche quando lei va via
Ma non crede alle poesie
Perchè dicon le bugie
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lunedì, 07 luglio 2008, ore 07/07/2008 17:30
Gongoliamo sorseggiando granite
Per le gremite strade stancamente
Le buste degli acquisti in saldo sfidando
Il caldo e la smaniosa ressa in cerca dell'affare
Ti sei concessa un acquisto ancora:
Un'altra sfumatura per l'arcobaleno
Malriposto dietro le ante dell'armadio.
Penso invece ad un villaggio di nudisti
Dove anche quel vestitino perfetto
Griffato e a buon mercato
Sarebbe perfettamente inutile.
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lunedì, 07 luglio 2008, ore 07/07/2008 16:57
1
Soliloquia notte di
Insonni
Pensieri
Di viola pensieri
Attutiti in metalli grezzi
2
Come occhi d’albino
Stille di
Cielo
Sgozzate
A questo freddo
3
Stelle :bianchi stormi
D’imenottieri
Crocefissi alla notte
4
Pallidi ligustri
Di malinconia
5
Nei cortili muti
La notte :
Le serrande le stelle
Spengono
6
La luna piange ,sui balconi
Un chiarore ,che tace gli
Occhi e culla il cuore
7
Sei un posto sereno
Senza strade per arrivare
Dove dove il limen la soglia
9
Ago d’ombra
Tra la luce
Pungente
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mercoledì, 25 giugno 2008, ore 25/06/2008 00:48
Provo ad immaginarti, così,
Come si pensa a un viaggio.
I tuoi luoghi mi sono come familiari
Ma non mi oriento ancora.
La tua bellezza invece
E' una domanda retorica:
Ogni forma del tuo corpo
Suggerisce tutte le risposte.
Eppure eccomi, resto sull'uscio
Con le valigie in mano.
E ti penso come ti immagino: da lontano.
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venerdì, 20 giugno 2008, ore 20/06/2008 18:59
Se ripenso alle corse sgangherate
Noi due lanciati contro un cielo settembrino
Storpiando a squarciagola
Come testi di canzoni, la felicità:
Tra le parole arruffate e i tuoi capelli al vento
Il motorino era un'astronave
E il giorno un pianeta da esplorare
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domenica, 08 giugno 2008, ore 08/06/2008 09:43
"Rivestiti che è tardi"
E ti guardo mentre guardi
Altrove: un'altra te, un volto allo specchio
Che ti rassomiglia e non sei
Conosco i teoremi delle tue geometrie
E gli umori, le imperfezioni
Sapientemente dissimulate
I gesti e gli sguardi e le carezze
Le tue dita sospese nel vuoto
Come un'assenza
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sabato, 24 maggio 2008, ore 24/05/2008 13:11
1
C’è un nero sotteso a questo silenzio smaltato.
I muri ci cadono addosso. Così pure, a seguirli, il soffitto.
Ma la stanza, tu, la vuoi prima arredare.
2
Tu. Lei. Poi il resto. E niente che muova
Mi smuova davvero. Sono un equilibrista
Dedito al suicidio. Oh, sì che mi ricorderò di te
Di lei. E del resto, poco prima
Di lasciarmi precipitare.
Solo allora ci sembrerà di volare
Io. Te. Lei. E ovviamente il resto.
3
Penso intanto a sopravvivere al tempo senza invecchiare
Facendo finta, all'occorrenza, di amare.
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sabato, 24 maggio 2008, ore 24/05/2008 13:07
1
Passeggiando. Stordito dalla pioggia, dai passanti, dai pensieri.
L’accendino chissà dove. Lei che non risponde. L’ombrello rotto.
Lei che non risponde, mi ripeto spazientito. Il passo più nervoso; un principio d’emicrania.
La pioggia, ancora passanti. Passanti ovunque: coi loro ombrelli esuberanti dall’andatura monotona.
Avevo trascorso il pomeriggio da un’amica, coi nostri ristretti a parlare di psicosomatica, carovita e amori andati a male.
In genere non esco mai a quest’ora: aspetto la sera, il traffico contenuto e i marciapiedi sgombri.
2
I soldi non me li hanno ancora accreditati. Ritiro la carta, guardo l’orologio:
Sono le sette. Il cielo è grigio
E pesante come le coperte
Che ammanti strato dopo strato
Sull’inverno del tuo letto molleggiato.
Ho già fame. E forse sonno. Un salto al forno e un film a nolo
Per stasera che voglio (o mio malgrado) starmene da solo.
3
Lei che non risponde. Pare inverno. Il cielo è grigio, indugio un grigiore di pensieri.
Mi accendo una sigaretta, la fumo di fretta.
Questa vita che va stretta come quel jeans nell’armadio
Che non riesco a buttar via. Li proverò domani
Vestendo la malinconia.
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